Attività Pastorale

18 articoli nella categoria Attività Pastorale

Parrocchia San Gaetano 03/05/2022 0

60° anniversario della fondazione della parrocchia

Domenica 29 maggio, per il 60° anniversario della fondazione della nostra parrocchia di San Gaetano, S.E. Card. Mons. Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, presiederà la Santa Messa delle ore 12 e benedirà la casa accoglienza che abbiamo realizzato in parrocchia nell'ambito del progetto di accoglienza Casa Mia.

Vi aspettiamo !!

 

 

Leggi tutto

Parrocchia San Gaetano 10/04/2022 0

Via Crucis 2022

I testi, le meditazioni e le invocazioni della Via Crucis celebrata venerdì 8 aprile. Le immagini ritraggono i mosaici della Via Crucis del Centro Aletti, a Mengore, Slovenia.

La croce è per noi il ricordo della passione, morte e risurrezione del Signore nostro Gesù Cristo. Segno di dolore e di apparente sconfitta, ma è soprattutto segno di vittoria sul male e sulla morte, segno dell’amore di Gesù per noi. Gesù. Figlio di Dio, proprio morendo sulla croce ci dimostra il suo amore e l’amore del Padre che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito. Anche noi, come i cristiani di ogni tempo, mettiamoci in cammino dietro la Croce, per trovare in Gesù, morto e risorto per noi, vita nuova e benedizione. Don Tonino Bello.

Leggi tutto

Parrocchia San Gaetano 10/03/2022 0

Cammino Sinodale in Parrocchia

Il Sinodo
Venerdì 18 marzo avrà inizio il Sinodo della comunità cristiana di San Gaetano che si innesta nel  Sinodo della Chiesa universale. Come noi, tutte le chiese del mondo sono coinvolte in questo straordinario evento.

Ma che cosa è il Sinodo?
Letteralmente è un’assemblea, una adunanza, un mettersi insieme con lo scopo di effettuare un cammino: un camminare insieme.
Il termine Sinodo ha indicato, nel tempo, l’assemblea dei Vescovi convocati dal Papa, per assisterlo nelle decisioni da prendere su alcuni argomenti importanti, che man mano venivano a delinearsi nella Chiesa universale (negli ultimi anni: Famiglia e Amazzonia).
Da quella scelta centrale deriva, come conseguenza, l'introduzione anche del Sinodo diocesano; dove i sacerdoti, i religiosi e alcuni laici vengono chiamati a dare il proprio aiuto ai Vescovi nelle loro scelte.
Questo allargarsi ed estendersi della sinodalità chiama alla responsabilità l’intero Popolo di Dio.

Come faremo?
Abbiamo stabilito 4 incontri, nelle date che potete vedere sull’apposita locandina, durante i quali, dividendoci in piccoli gruppi di 6/10 persone, saremo chiamati ad ascoltare.

Innanzitutto faremo parlare la Parola, attraverso la lettura delle Beatitudini dell’evangelista Matteo (5,3-10) e poi, proprio da questo primo ascolto, dove ognuno avrà a disposizione 3 minuti, ascolteremo tutti i partecipanti al gruppo, così come tutti ascolteranno noi.
Ci baseremo sulla Parola ascoltata e anche su alcune indicazioni che saranno fornite ai gruppi dai coordinatori.
L’ascolto non potrà essere un dialogo e neanche un confronto. Nessuno potrà e dovrà giudicare nessuno.
Impareremo così a metterci semplicemente in ascolto degli altri.
Dopo questo primo giro saremo chiamati nuovamente ad intervenire per segnalare ciò che nell’ascoltare gli altri ci ha colpito.
Infine, in un terzo giro, saremo invitati ad approfondire o completare quanto lo Spirito Santo ci suggerisce.
Insomma, dovremo ascoltare la Parola e i fratelli con la massima disponibilità e apertura e ciò sarà possibile solo se, in umiltà, lasceremo che sia lo Spirito a guidarci.
Al termine dei 4 incontri, ed entro il 2022, invieremo in Diocesi il nostro contributo, quello che emergerà dagli incontri.

Nel Sinodo della nostra comunità cristiana siamo invitati a fornire il nostro contributo al Vescovo ed alla intera Chiesa.
Questo deve darci sicuramente gioia e anche, contestualmente, un senso profondo di responsabilità.
Saremo chiamati, insieme ai sacerdoti che guidano la nostra parrocchia, a offrire il nostro contributo, anzi meglio, il nostro aiuto alla costruzione della Chiesa di domani.

Chi può partecipare
Nessuno può sentirsi escluso.
Potranno partecipare tutti cristiani praticanti, quanti non partecipano alla vita della comunità, ma potranno partecipare anche persone non cristiane.
Per questo siamo invitati a partecipare e anche a invitare parenti, amici, conoscenti.

Auguriamoci un buon cammino insieme.

 

Leggi tutto

Parrocchia San Gaetano 13/01/2022 0

Corsi di preparazione al Matrimonio

Il matrimonio è un lungo viaggio che dura tutta la vita! (Papa Francesco).

Per il 2022 la Parrocchia San Gaetano organizzerà il corso di preparazione al Matrimonio in due modalità diverse.

  • Un corso durante un fine settimana (dal venerdì alla domenica) presso la casa di Spiritualità “Convento Santa Maria Seconda” a Morlupo (RM).
    Il corso permetterà ai fidanzati di ottenere l'Attestato di partecipazione utile per contrarre matrimonio in chiesa con rito cattolico e avrà la durata di 3 giorni, dal venerdì pomeriggio alle ore 17:00, alla domenica pomeriggio alle 17.00.
    Per i dettagli cliccare qui.
  • In alternativa, le coppie potranno partecipare al corso che si terrà in Parrocchia in 8 incontri settimanali a partire da lunedì 7 febbraio alle ore 21 (vedi locandina cliccando qui). Per iscriversi, sarà sufficiente chiamare in parrocchia o inviare un messaggio cliccando qui.
Leggi tutto

Parrocchia San Gaetano 06/01/2022 0

Conosciamo l'Epifania

Il termine epifania deriva dal greco πιφάνεια, epifaneia, che significa manifestazione (della divinità). Nel linguaggio contemporaneo Epifania sta ad indicare l'Epifania del Signore, che cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale, ma ha origini più antiche.

Il termine πιφάνεια veniva utilizzato dai greci per indicare l'azione o la manifestazione di una divinità (mediante miracoli, visioni, segni, ecc.). Per noi cristiani l'epifania commemora le manifestazioni divine (miracoli, segni, visioni, ecc.) di Gesù che nella liturgia attuale sono il battesimo di Gesù nel Giordano, l'adorazione da parte dei Magi e il primo miracolo.

Per i cristiani orientali l'Epifania è rimasta più vicina al suo significato originario del battesimo di Gesù nel Giordano mentre per i cristiani occidentali la ricorrenza ricorda, oramai, solamente la venuta dei Magi ossia la presentazione di Gesù ai pagani.

I Magi sono stati interpretati come Re Magi per l'influsso di Isaia 60,3, e sono stati attribuiti loro i loro nomi di Melchiorre (semitico), Gaspare (camitico) e Baldassarre (giapetico). Secondo il Vangelo di Matteo i Magi (non precisati nel numero), guidati in Giudea da una stella (la "stella cometa"), portano in dono a Gesù bambino, riconosciuto come "Re dei Giudei", Oro (omaggio alla sua regalità), Incenso (omaggio alla sua divinità) e Mirra (anticipazione della sua futura sofferenza redentrice) e lo adorano.

Con l'Epifania si celebra la prima manifestazione della divinità di Gesù all'intera umanità, con la visita solenne, l'offerta di doni altamente significativi e l'adorazione dei magi, autorevoli esponenti di un popolo totalmente estraneo al mondo ebraico e mediterraneo. Avvenimento di fondamentale importanza per la tradizione cristiana, che ha trovato riscontro in numerosissime opere d'arte.

Nelle chiese cristiane ortodosse, il 6 gennaio si celebra la Nascita di Gesù, a causa di una differenza fra calendario gregoriano, in uso in occidente dal 1581, e il calendario giuliano precedente, ancora in uso in certe chiese ortodosse.

Leggi tutto